In breve. Il decorso è generalmente semplice e poco doloroso. Il paziente cammina subito dopo l’intervento, lascia lo studio dopo qualche ora, indossa una calza elastica o un bendaggio per la prima settimana, e nella maggior parte dei casi torna alle attività quotidiane il giorno dell’intervento o quello successivo.
Approfondimento. Il CHIVA è una procedura mininvasiva e il post-operatorio riflette questa caratteristica. Subito dopo l’intervento, il paziente viene fatto camminare, dopo un breve periodo di osservazione può lasciare lo studio. Il primo giorno: lieve indolenzimento, modesti lividi, calza elastica indossata costantemente durante il giorno; sospensione di docce e bagni; attività fisica leggera (camminare è anzi consigliato per favorire il drenaggio venoso). Dalla seconda alla settima giornata: progressiva riduzione dei lividi e del fastidio; la calza viene indossata durante il giorno e tolta la notte; possibili medicazioni di controllo. Al settimo giorno: rimozione dei punti di sutura (se non riassorbibili); ripresa di tutte le normali attività; possibilità di tornare a fare la doccia. Lavori d’ufficio o attività leggere possono essere ripresi anche il giorno stesso o il giorno dopo l’intervento. Per attività che richiedono sforzi fisici intensi o sollevamento di pesi, è prudente attendere 2-4 settimane. I controlli post-operatori prevedono ecocolordoppler di verifica a distanza variabile, per monitorare l’evoluzione del sistema venoso operato.
Fonti: Pagina sito Lo Studio Flebologico
