In breve. Sì, è prevista una calza elastica a compressione graduata da indossare durante il giorno per circa una settimana dopo l’intervento. La calza facilita il drenaggio venoso, riduce il gonfiore e previene complicanze.
Approfondimento. La compressione elastica post-operatoria è una componente standard del protocollo CHIVA. La calza utilizzata, è di classe I-II (15-32 mmHg), prescritta dallo studio, con caratteristiche tecniche specifiche per il post-operatorio. Si indossa al mattino, prima di alzarsi dal letto, e si toglie la sera prima di coricarsi. Lo scopo è duplice: (1) favorire il drenaggio venoso nei giorni immediatamente successivi all’intervento, quando il sistema sta riassestando la propria dinamica dopo le disconnessioni eseguite, ha inoltre un’azione antalgica e antinfiammatoria; (2) ridurre il rischio di trombosi venosa post-operatoria, che è una complicanza rara ma possibile. Dopo la prima settimana, in genere la calza non è più necessaria, anche se in alcuni pazienti il Dott. Cappelli può consigliarne il proseguimento per ulteriori giorni o settimane in base al quadro clinico individuale. Per il mantenimento a lungo termine, una calza preventiva di classe I durante le attività lavorative prolungate in piedi o nei viaggi può essere consigliata come buona pratica, indipendentemente dall’intervento.
