In breve. Sport leggeri (camminata, nuoto) possono essere ripresi dopo 1 settimana. Sport più impegnativi (corsa, palestra, sport di squadra) dopo 2-4 settimane. Lo sport agonistico va concordato con il Dott. Cappelli in base al quadro individuale.
Approfondimento. La ripresa dell’attività fisica dopo CHIVA è graduale ma rapida. Nella prima settimana: è consigliato camminare regolarmente, perché il movimento attiva la pompa muscolare del polpaccio e favorisce il drenaggio venoso, accelerando il recupero. Sono invece sconsigliati sforzi intensi, corsa, salti, sollevamento di pesi. Dalla seconda settimana: si può riprendere il nuoto (dopo guarigione completa delle incisioni), la cyclette a intensità moderata, il pilates, lo yoga. Dalla terza-quarta settimana: in genere si possono riprendere corsa, palestra, sport di squadra e attività con sforzi fisici importanti. Per gli sport agonistici o ad alto impatto vascolare (es. sollevamento pesi competitivo, sport con frenate brusche), è opportuno un parere personalizzato del dottore, anche perché alcuni pazienti possono richiedere l’uso continuativo di calze elastiche durante l’attività sportiva. È utile ricordare che — come spiega il Dott. Cappelli nelle Chiaccherate Flebologiche — lo sport è in generale un alleato del sistema venoso, ma in pazienti con grosse varici e reflusso importante, alcuni tipi di esercizio (es. spinning prolungato, sollevamento pesi statico) possono paradossalmente alimentare la “circolazione privata” patologica. Per questo la prescrizione sportiva deve essere personalizzata e da eseguire comunque indossando calze compressive.
