In breve. la CHIVA è uno dei pochi interventi flebologici validati da una review della Cochrane Library (2013, aggiornata 2015) e da almeno 3 trial randomizzati controllati. È citata nelle principali linee guida internazionali e nel consensus mondiale UIP 2016.
Approfondimento. Il livello di evidenza scientifica a supporto del CHIVA è uno dei più solidi nella chirurgia delle vene varicose. Gli studi randomizzati controllati pubblicati su riviste peer-reviewed includono: Carandina 2008 (124 pazienti, follow-up a 10 anni, EJVES); Pares 2010 (501 pazienti, JVS); Iborra-Ortega 2011 (Angiologia). La Cochrane Library — il riferimento mondiale per l’analisi sistematica delle evidenze cliniche — ha pubblicato una review specifica sul CHIVA nel 2013, aggiornandola nel 2015, confermando che il metodo è associato a minori recidive rispetto allo stripping. Nel 2016, il Consensus della Union Internationale de Phlébologie (UIP) — il consenso dei massimi esperti mondiali in flebologia — ha incluso il CHIVA tra le opzioni terapeutiche validate per l’insufficienza venosa cronica, e il Dott. Cappelli è co-autore di questo documento. Le 72 pubblicazioni del Dott. Cappelli, alcune indicizzate su PubMed, costituiscono uno dei corpus più ampi al mondo sul tema dell’emodinamica venosa e del CHIVA, e includono studi originali, revisioni critiche, contributi a linee guida e a libri di testo internazionali.
Fonti: Lee BB, Nicolaides AN, Myers K, et al. “Venous hemodynamic changes in lower limb venous disease: the UIP consensus.” Int Angiol 2016;35(3):236-352. — Bibliografia completa su studioflebologicocappelli.it/dott-massimo-cappelli/
