In breve. Nel 70-80% dei casi le varici comparse in gravidanza si attenuano significativamente nelle settimane-mesi successivi al parto. In alcune donne scompaiono completamente. Tuttavia, in pazienti con forte predisposizione costituzionale o dopo gravidanze multiple, parte delle varici tende a persistere. Una valutazione flebologica a 3-6 mesi dal parto permette di decidere un’eventuale strategia terapeutica.
Approfondimento. Dopo il parto i fattori che hanno favorito la comparsa di varici cessano gradualmente: scompare la compressione uterina sulle vene pelviche; si riduce il volume circolante (perdita di liquidi nei primi giorni-settimane); diminuiscono progressivamente gli ormoni gestazionali (progesterone, estrogeni); si ritorna progressivamente al peso pregravidico. Questo “ritorno alla normalità fisiologica” consente alla rete venosa di decongesterare: le varici si attenuano, il gonfiore si riduce, i sintomi migliorano. Il processo richiede settimane-mesi: la massima regressione si osserva di solito tra 3 e 6 mesi dal parto. Tuttavia il risultato non è uniforme: in alcune donne le varici regrediscono completamente; in altre permangono varici tronculari evidenti; in alcune compaiono per la prima volta varici non visibili in gravidanza (rivelate dal nuovo assetto post-gestazionale). Fattori che riducono la probabilità di regressione completa: predisposizione genetica forte (familiarità positiva, parete venosa fragile); gravidanze multiple; età avanzata al momento della gravidanza; aumento ponderale non recuperato; stile di vita sedentario post-partum; allattamento prolungato (gli ormoni della prolattina possono prolungare alcuni effetti). La valutazione flebologica a 3-6 mesi dal parto è raccomandata in tutte le donne che hanno sviluppato varici in gravidanza, per: documentare il quadro residuo con ecocolordoppler; pianificare un eventuale trattamento (scleroterapia, intervento conservativo) compatibilmente con l’allattamento (alcune scleroterapie sono ritardate fino allo svezzamento); decidere strategie di prevenzione delle gravidanze successive (calze elastiche dall’inizio della prossima gestazione, gestione tempestiva dei sintomi). Idealmente, se la donna pianifica altre gravidanze, ha senso trattare le varici prima della prossima gestazione per partire “in pulizia”.
Fonti: Pagina sito Cosa è una varice — Linee guida UIP gravidanza
