In breve. Una visita flebologica completa dura 30-45 minuti e comprende anamnesi, esame obiettivo in posizione eretta e distesa (con luce adeguata), ecocolordoppler venoso dinamico e, quando necessario, una cartografia emodinamica delle vene varicose. Portare eventuali esami precedenti, lista dei farmaci e calze comode.
Approfondimento. La visita inizia con la raccolta dell’anamnesi: storia clinica del paziente, familiarità per malattia venosa, gravidanze, professione, sintomi (gambe pesanti, gonfiore, crampi, prurito), terapie già provate. Segue l’esame obiettivo classico di tipo internistico / angiologico, seguito, più specificatamente, da quello flebologico: il flebologo osserva le gambe del paziente in posizione eretta — fondamentale perché la rete venosa superficiale è ben visibile solo quando il sangue si distribuisce per gravità — alla ricerca di teleangectasie, varicosità, edema, dermatiti, pigmentazioni o ulcere. Il momento centrale è l’ecocolordoppler venoso, che permette di valutare in tempo reale il flusso sanguigno, identificare eventuali punti di reflusso, misurare il calibro dei vasi e cercare segni di trombosi. Per i candidati al trattamento, il Dott. Cappelli esegue una cartografia emodinamica : una mappatura dettagliata dei punti di fuga e di rientro che guida l’eventuale intervento. In condizioni particolari si esegue la ricerca di tensioni fasciali che possono mimare un quadro clinico di flebopatia, nonché una valutazione podologica.
Per la visita è utile portare: documentazione clinica precedente (ecocolordoppler, referti, lettere di dimissione), elenco dei farmaci assunti, eventuali calze elastiche già in uso. Non sono necessari preparazione particolare né digiuno. È preferibile indossare abiti comodi che permettano di scoprirsi facilmente.
Fonti: Pagina sito Il Metodo in Sintesi — Pagina sito Le Attività dello Studio
