In breve. Gli integratori più studiati e con evidenze positive sono i flavonoidi: diosmina, esperidina, rutina, troxerutina, escina (ippocastano), antocianine (mirtillo, vite rossa), centella asiatica. Hanno effetto venotonico e antiedemigeno: riducono i sintomi (gambe pesanti, gonfiore) ma non eliminano le varici. Vanno valutati con lo specialista in base al quadro clinico.
Approfondimento. Gli integratori venotonici sono la categoria di prodotti più studiata nella malattia venosa cronica. I principi attivi con più evidenze scientifiche sono i flavonoidi: diosmina ed esperidina (estratte da agrumi, spesso combinate in formulazioni purificate e micronizzate, come la MPFF, Micronized Purified Flavonoid Fraction: tra i flebotonici più studiati in letteratura, con review Cochrane e linee guida che ne supportano l’uso nei sintomi di IVC); rutina e troxerutina (flavonoide della rutina, effetto sui capillari e sulla microcircolazione); escina (estratto dei semi di ippocastano, effetto antiedemigeno e venotonico documentato); antocianine (mirtilli neri, mirtilli rossi, vite rossa: effetto sulla microcircolazione e sulla permeabilità capillare); estratto di centella asiatica (effetto sulla parete vasale e sul tessuto connettivo perivascolare); ginkgo biloba (effetto sulla microcircolazione generale, più studiato per la circolazione cerebrale ma utile anche periferica); vitamina C (importante per la sintesi del collagene parietale, in particolare in pazienti con dieta povera di frutta e verdura). I benefici clinici documentati degli integratori venotonici sono: riduzione dei sintomi soggettivi (gambe pesanti, dolore, prurito); riduzione dell’edema vespertino; miglioramento della qualità di vita percepita. Non ci si può aspettare: scomparsa delle varici; correzione del reflusso; sostituzione della terapia compressiva o dell’intervento. La posologia standard varia per principio attivo (es. diosmina/esperidina 500-1000 mg/die; rutosidi 1000-2000 mg/die; escina 50-150 mg/die). I cicli sono in genere di 2-3 mesi, ripetibili (es. nei mesi caldi o nei periodi di maggior sintomatologia). Sono in genere ben tollerati, con rari effetti collaterali (disturbi gastrointestinali lievi). La scelta del prodotto va personalizzata con lo specialista sulla base del quadro clinico individuale.
Fonti: Linee guida ESVS 2022 — Review Cochrane sui flavonoidi nella IVC — Studi su MPFF
