home / Differenza tra ulcera venosa e ulcera arteriosa?

Differenza tra ulcera venosa e ulcera arteriosa?

In breve. L’ulcera venosa si forma per ipertensione venosa cronica: sede perimalleolare (sopra la caviglia interna), fondo essudante, bordi irregolari, pelle circostante alterata, dolore moderato che migliora elevando la gamba. L’ulcera arteriosa deriva da insufficienza del flusso arterioso: sede distale (dita, tallone, dorso del piede, 1/3 distale di gamba), fondo secco/necrotico, bordi netti, pelle pallida e fredda, dolore severo che peggiora a gambe alzate.

Approfondimento. La diagnosi differenziale tra ulcera venosa e arteriosa è fondamentale perché il trattamento è radicalmente diverso (anzi: opposto in alcuni aspetti). L’ulcera venosa è la più frequente (70-80% delle ulcere degli arti inferiori). Caratteristiche: sede perimalleolare interna (più raramente esterna o anteriore); forma irregolare; bordi tendenzialmente sottili e a “stampo”; fondo essudante con tessuto di granulazione rosa o giallastro; cute perilesionale alterata (pigmentata, dermatitica, indurita); polsi arteriosi periferici conservati; dolore moderato o scarso, migliora elevando la gamba e con la compressione; storia clinica di vene varicose, gonfiore, gravidanze, trombosi pregresse, sedentarietà. L’ulcera arteriosa è meno frequente (10-25%): sede distale (punte delle dita, tallone, dorso del piede, malleolo esterno); forma regolare, “punzonata”; bordi netti, ben definiti; fondo secco, talvolta necrotico, con tessuto pallido; cute perilesionale pallida, fredda, atrofica, con perdita di peli e ritardo di riempimento capillare; polsi periferici assenti o ridotti; dolore severo, peggiora con elevazione della gamba e migliora con la posizione declive (gamba bassa); ci può essere una storia di claudicatio intermittens (dolore al cammino), fumo, diabete, ipertensione, dislipidemia, malattia coronarica o cerebrovascolare. La compressione, fondamentale per le ulcere venose, è controindicata nelle ulcere arteriose perché peggiora l’ischemia. In condizioni particolari, per esempio un’associazione di un edema, può essere eseguito un bendaggio rigido con una minima compressione. Esistono inoltre ulcere miste (componenti venose e arteriose insieme), ulcere diabetiche (in genere neuropatiche, plantari), ulcere infettive, neoplastiche, da pressione, che richiedono inquadramento specifico. Un indice ABI (Ankle-Brachial Index) sotto 0,8 indica componente arteriosa significativa: va eseguito prima di iniziare la terapia compressiva.

Fonti: Pagina sito Terapia delle Ulcere Venose — Linee guida ESVS 2022 sulle ulcere venose

Desideri ricevere ulteriori Informazioni?

Studio Flebologico
Dott. Massimo Cappelli

Via F. Datini, 46
50126 FIRENZE (FI) Toscana - Italia
GPS (43.758879, 11.289084)
Partita IVA e Codice Fiscale: 03257310486
Telefono: 055 689713
Fax: 055 6584891
Cellulare: 347 7086768
Email: info@studioflebologicocappelli.it

dal Lunedi al Giovedi:
08,30 - 19,00
(orario continuato)
Venerdi e Sabato: chiuso

Info e Prenotazioni: