In breve. La cura dell’ulcera venosa si articola su tre piani: medicazioni locali avanzate (in genere bendaggi multistrato); compressione elastica (calze o bendaggi elasto-compressivi); correzione dei reflussi venosi (con CHIVA, scleroterapia ecoguidata, laser endovenoso etc.). I tempi di guarigione variano da 6-8 settimane (forme semplici) a 6-12 mesi o più nei casi cronici.
Approfondimento. L’ulcera venosa è una malattia cronica che richiede un approccio terapeutico multidisciplinare e protratto nel tempo. Il primo piano della terapia è la medicazione locale: il fondo dell’ulcera viene deterso regolarmente con soluzioni fisiologiche o detergenti specifici; si rimuove la fibrina e il tessuto necrotico (debridement chirurgico, enzimatico o autolitico); si applicano medicazioni avanzate scelte in base alle caratteristiche dell’ulcera (idrocolloidi, idrogel, alginati, schiume di poliuretano, medicazioni all’argento per ulcere infette, ecc.). Il secondo piano è la terapia compressiva, fondamentale: bendaggi elasto-compressivi multistrato (i più efficaci, sostituibili settimanalmente) o calze elastiche terapeutiche di classe II-III. La compressione facilita il drenaggio venoso, riduce l’edema, migliora la microcircolazione e accelera la guarigione. Personalmente utilizzo da anni, medicazioni con vasellina e zucchero associate al bendaggio. Lo zucchero, essendo ipertonico, è un potente battericida che, controllando la carica batterica, insieme alla compressione, porta l’ulcera a guarigione. Si evitano così, nella maggioranza dei casi, l’utilizzo di medicazioni avanzate, estremamente costose. Il terzo piano è la correzione dei reflussi venosi sottostanti: senza eliminare la causa, l’ulcera tende a recidivare. Si Lo studio Zamboni 2003 (EJVES) ha dimostrato che la combinazione di CHIVA + compressione porta a guarigione più rapida e a meno recidive rispetto alla sola compressione. I tempi di guarigione variano enormemente: ulcere piccole e recenti possono guarire in 6-8 settimane; ulcere grandi, croniche, su pelle molto compromessa possono richiedere 6-12 mesi o più. Il tasso di guarigione globale con approccio multidisciplinare ben condotto supera l’85-90%. La prevenzione delle recidive richiede compressione di mantenimento (calze elastiche a vita) e follow-up periodico. Il Dott. Cappelli e il suo studio hanno una competenza specifica sulle ulcere venose, sviluppata in decenni di pratica e supportata da?? varie pubblicazioni.
Fonti: Pagina sito Terapia delle Ulcere Venose — Zamboni P, et al. “Minimally invasive surgical management of primary venous ulcers.” Eur J Vasc Endovasc Surg 2003 — Cappelli M, et al. pubblicazioni dedicate
