Quali sono le terapie disponibili per curare le varici? In questo video il Dott. Cappelli presenta una panoramica delle quattro categorie principali di trattamento, spiegando perché la personalizzazione della terapia è fondamentale per ogni paziente.
Contenuto del video
Le terapie delle varici degli arti inferiori si possono raggruppare in quattro grandi categorie:
1. Terapie ablative
Finalizzate alla rimozione delle varici, sia attraverso la chirurgia tradizionale (stripping), sia con scleroterapia, laser o radiofrequenza.
2. Terapie conservative
Mirano a conservare il tronco safenico anziché eliminarlo. La chirurgia conservativa emodinamica (CHIVA) è il punto di riferimento di questo approccio.
3. Terapie farmacologiche
Comprendono farmaci allopatici, fitoterapici (a base di estratti vegetali) e farmaci in diluizione.
4. Terapia compressiva
Dall’utilizzo delle calze a compressione graduata fino a varie tipologie di bendaggio.
La personalizzazione è fondamentale
Nella scelta terapeutica è impensabile che un unico metodo vada bene per tutti. Ogni caso richiede un’analisi diagnostica accurata per individuare il trattamento più adatto. Gli obiettivi di una corretta terapia flebologica sono quattro:
- controllo della sintomatologia e delle alterazioni cutanee;
- gestione delle problematiche estetiche;
- realizzazione di un sistema il più stabile possibile nel tempo;
- possibilità di gestire facilmente un’eventuale ripresa della malattia varicosa.
L’approccio privilegiato dal Dott. Cappelli è quello conservativo sui tronchi safenici, perché — come dimostrato dalla ricerca — offre risultati migliori nel lungo periodo.
